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TANTE REGIONI, TANTE CERTIFICAZIONI

 

Si riporta di seguito una tabella riepilogativa riferita alle Regioni e Province autonome che hanno emanato proprie norme in materia di certificazione  energetica degli edifici.

Basilicata

- L.R. 28 dicembre 2007, n. 28 - art. 10

Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione annuale e pluriennale della Regione Basilicata - Legge Finanziaria 2008.

È in attesa di essere emanato il regolamento di attuazione che dovrà individuare i requisiti di prestazione energetica, nonché i criteri e le modalità di redazione e rilascio della certificazione energetica ed i requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio.

Per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti si applica la normativa nazionale.

 

Emilia Romagna

- Delib. Ass. Leg. 4 marzo 2008, n. 156

Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici.

- Delib. G.R. 28 ottobre 2008, n. 1754

Disposizioni per la formazione del Certificatore energetico in edilizia in attuazione della deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 156/08.

- L.R. 23 dicembre 2004, n. 26 - art. 25

Disciplina della programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia d i energia.

In caso di compravendita e locazione di immobili è previsto l'obbligo di allegazione dell'ACE a far data rispettivamente dal 01/07/2009 e dal 01/07/2010.

 

Friuli-Venezia Giulia

- L.R. 23 febbraio 2007, n. 5 - art. 39, comma 4

Attuazione della direttiva 2002/91/CE.

Copia dell'ACE é depositata presso il Comune competente a cura del costruttore o del proprietario dell'immobile all'atto della richiesta di agibilità dell'immobile. Le modalità di raccolta ed elaborazione dei dati e di monitoraggi o dei livelli prestazionali energetici degli edifici sono stabilite ai sensi dell'art. 62.

Per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti si applica la normativa nazionale.

 

Lazio

- L.R. 27 maggio 2008, n. 6 - art. 39, comma 4

Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia.

È previsto un complesso di norme finalizzate all'introduzione e diffusione di principi, modalità e tecniche propri e dell'architettura sostenibile e della bioedilizia, ivi compresi quelli tesi al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici in conformità a quanto stabilito dal D. Leg.vo 192/2005.

Per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti si applica la normativa nazionale.

 

Liguria

- Reg. R. 22 gennaio 2009, n. 1 - artt. da 24 a 32

Regolamento di attuazione articolo 29 della legge regionale 29 maggio 2007 n. 22 recante: «Norme in materia di certificazione energetica degli edifici». Sostituzione del regolamento regionale n. 6 del 8.11.2007.

- L.R. 29 maggio 2007, n. 22 - artt. da 24 a 32

Norme in materia di energia.

Sono definiti i criteri e le modalità per la certificazione energetica degli edifici, nonché la procedura per il rilascio dell'attestato di certificazione energetica.

Ogni edificio di nuova costruzione nonché ogni edificio esistente di superficie utile superiore a 1.000 mq oggetto di ristrutturazione edilizia integrale deve essere dotato di attestato di certificazione energetica, a cura del costruttore e redatto secondo quanto stabilito dal Regolamento.

Tutti gli altri immobili devono essere dotati, all'atto della compravendita o della locazione, di attestato di certificazione energetica secondo le seguenti scadenze:

a) dall'08/05/2008 per gli edifici superiori a 1.000 metri quadrati;

b) dall'08/11/2008 per gli edifici fino a 1.000 metri quadrati;

c) dall'08/05/2009 per le singole unità immobiliari.

Peraltro, conformemente a quanto previsto dalla legislazione nazionale, sono stati abrogati i commi 3 e 4 dell'art. 28 della L.R. 22/2007, che prevedevano la nullità degli atti stipulati in violazione delle disposizioni sopra previste.

 

Lombardia

- Delib. G.R. 22 dicembre 2008, n. 8754

Determinazioni in merito alle disposizioni per l'efficienza energetica in edilizia e per la certificazione energetica degli edifici.

- Delib. G.R. 31 ottobre 2007, n. 5773

Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia.

- Delib. G.R. 26 giugno 2007, n. 5018

Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia.

- L.R. 11 novembre 2006, n. 24  - art. 25

Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente.

Sono definiti i criteri e le modalità per la certificazione energetica degli edifici, nonché la procedura per il rilascio dell'attestato di certificazione energetica ed i requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio dell'attestato di certificazione.

Gli edifici per i quali a decorrere dal 01/09/2007 é stata presentata la denuncia di inizio attività o la domanda finalizzata ad ottenere il permesso di costruire per interventi di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria o in ristrutturazione, ristrutturazione edilizia che coinvolgono più del 25% della superficie disperdente dell'edificio cui l'impianto di riscaldamento é asservito, dovranno essere dotati, al termine dei lavori, dell'attestato di certificazione energetica, redatto secondo lo schema definito dall'Allegato C alla Delib. 8754/2008.

Con la stessa decorrenza, con onere a carico del proprietario o di chi ne ha titolo, gli edifici sottoposti ad ampliamenti volumetrici, sempre che il volume a temperatura controllata della nuova porzione dell'edificio risulti superiore al 20% di quello esistente, devono essere dotati di attestato di certificazione energetica:

a)     limitatamente alla nuova porzione di edificio, se questa é servita  da uno o più impianti termici ad essa dedicati;

b)     all'edificio (esistente più ampliamento), se la nuova porzione è allacciata all'impianto termico dell'edificio esistente.

Gli edifici esistenti che non rientrano nel campo di applicazione delle disposizioni sopra richiamate sono soggetti all'obbligo della certificazione energetica, secondo le seguenti scadenze temporali:

a)     dal 01/09/2007, per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell'intero edificio che avvenga mediante la vendita di tutte le unità immobiliari che lo compongono, effettuata con un unico contratto. Qualora l'edificio oggetto di vendita si a costituito da più unità immobiliari, servite da impianti termici autonomi, è previsto l'obbligo della certificazione energetica di ciascuna unità;

b)     dal 01/09/2007 ed entro il 01/07/2009, nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui superficie utile superi i 1.000 mq;

c)      dal 01/01/2008, nel caso di contratti «servizio energia», nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati;

d)     dal 01/07/2009, nel caso di trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari;

e)     dal 01/07/2010, nel caso di locazione dell'edificio o della singola unità immobiliare.

È infine previsto l'obbligo  di allegazione della certificazione energetica in caso di trasferimenti a titolo oneroso, per immobili che devono essere dotati  della documentazione secondo le scadenze sopra elencate. Per i contratti di locazione infine, sempre che si tratti di immobili che devono essere dotati  dell'ACE in base alle suddette scadenze, la documentazione deve essere consegnata dal proprietario al conduttore, per i contratti stipulati a far data dal 01/07/2010.

 

Marche

- L.R. 17 giugno 2008, n. 14

Norme per l'edilizia sostenibile.

- Delib. G.R. 11  maggio 2009, n. 760

L.R. n. 14/2008 Norme per l'edilizia sostenibile - Art. 14 comma 2 lett. A): Linee guida per la valutazione energetico-ambientale degli edifici residenziali; art. 14 comma 2, lett. B): Criteri per la definizione degli incentivi; art. 14 , comma 2 lett. C): Programma per la formazione professionale.

Sono definite le linee guida per la valutazione della sostenibilità energetico-ambientale degli edifici, per il rilascio della certificazione energetica ed i requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei soggetti abilitati.

Per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti si applica la normativa nazionale.

 

Piemonte

- L.R. 28 maggio 2007, n. 13

Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia.

Sono definiti i criteri e le modalità per la certificazione energetica degli edifici, nonché la procedura per il rilascio dell'attestato di certificazione energetica ed i requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio dell'attestato di certificazione. Peraltro non essendo stata  ancora emanata la regolamentazione attuativa, prevista dall'art. 21, comma 1, lettera d), della L.R. 13/2007, recante il modello dell'attestato di certificazione energetica, si applica, come nelle Regioni che non hanno legiferato in materia, la normativa  concernente l'ACE.

Teoricamente tutti gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione edilizia devono essere dotati a cura del costruttore, di attestato di certificazione energetica. Per gli edifici esistenti inoltre, a far data dal 01/07/2009, in caso di compravendita di un intero immobile o di singole unità immobiliari, l'ACE è allegato al contratto, in originale o in copia autenticata, a cura del venditore. Con la medesima decorrenza, nel caso di locazione di un intero immobile o di singole unità immobiliari, l'ACE è messo a disposizione del locatario o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario conforme all'originale in suo possesso.

Peraltro è previsto che tali disposizioni, come anche quelle sopra illustrate relative agli obblighi di dotazione della documentazione energetica, si applichino dopo un anno dalla data di pubblicazione della già citata regolamentazione attuativa regionale, che dovrà altresì definire la procedura di calcolo delle prestazioni energetiche da  utilizzare per la certificazione. Dunque anche per queste fattispecie si applica la normativa nazionale.

 

Provincia di Bolzano

- D.P.G.P. 29 settembre 2004, n. 34

Regolamento di esecuzione della legge urbanistica in materia di risparmio energetico.

- L.P . 11 agosto 1997, n. 13 - art. 127

Legge urbanistica provinciale.

Sono definiti i valori massimi di fabbisogno di calore annuale per riscaldamento negli edifici di nuova costruzione, determinate le categorie degli edifici a cui si applicano tali valori e  definito lo spessore di coibentazione che non viene calcolato come cubatura urbanistica, in attuazione dei commi 5 e 6 dell'art. 127 della L.P. 13/1997.

Per gli edifici nuovi per i quali la domanda di concessione edilizia sia stata inoltrata dopo la data di entrata in vigore della regolamentazione provinciale, unitamente alla domanda va presentata una dichiarazione firmata dal richiedente e dal progettista, attestante il rispetto dei valori previsti dall'art. 3 della suddetta regolamentazione (fabbisogno energetico annuo pari o inferiore alla categoria C del certificato Casa Clima).

Per tutti gli aspetti non regolamentati, ed in particolare per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti, si applica la normativa nazionale.

 

Provincia di Trento

- L.P. 4 marzo 2008, n. 1 - art. 84

Pianificazione urbanistica e governo del territorio.

È in attesa di essere emanato il regolamento di attuazione che dovrà individuare i requisiti di prestazione energetica, nonché i criteri e le modalità di redazione e rilascio del certificato energetico.

Per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti si applica la normativa nazionale.

 

Puglia

- L.R. 10 giugno 2008, n. 13

Norme per l'abitare sostenibile.

È in attesa di essere emanato il regolamento di attuazione che dovrà definire il sistema per il rilascio della «certificazione della sostenibilità degli edifici», introdotta  dall'art. 9 della legge.

Per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti si applica la normativa nazionale.

 

Toscana

- Delib. G.R. 3 aprile 2006, n. 218

Linee guida per la valutazione della qualità energetica ambientale degli edifici in Toscana.

- Delib. G.R. 28 febbraio 2005 n. 322

Regione Toscana - Approvazione delle istruzioni tecniche denominate Linee guida per la valutazione della qualità energetica ed ambientale d egli edifici in Toscana ai sensi dell'art. 37, comma 3 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 ed in attuazione dell'azione B .13 del P.R.A.A. 2004-2006.

- L.R. 3 gennaio 2005, n. 1 - art. 37

Norme per il governo del territorio.

Sono definiti i parametri di riferimento per i Comuni in materia di requisiti delle costruzioni per assicurare il benessere fisico delle persone, la salubrità degli immobili e del territorio, ed il contenimento energetico, nonché le linee guida tecnico-costruttive, tipologiche ed impiantistiche al fine di garantire una qualità edilizia sostenibile.

Per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti si applica la normativa nazionale.

 

Umbria

- L .R. 18 novembre 2008, n. 17

Norme in materia di sostenibilità ambientale degli interventi urbanistici ed edilizi.

- Delib. G.R. 27 aprile 2009, n. 581

Approvazione del Disciplinare Tecnico per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici di cui all'art. 4 della L.R. 17/2008 «Norme  in materia di sostenibilità ambientale degli interventi urbanistici ed edilizi».

Il Disciplinare tecnico indica le procedure, i tempi e le modalità per il conseguimento del Certificato di Sostenibilità Ambientale di un edificio, nonché le qualifiche  professionali necessarie per poter sottoscrivere la documentazione tecnica. Reca inoltre in allegato la modulistica da utilizza re per la richiesta, da trasmettere successivamente all'ottenimento del certificato di fine lavori.

Per quanto riguarda i documenti relativi alla certificazione energetica e gli obblighi di dotazione ed allegazione di tali documenti si applica la normativa nazionale.

 

Valle d'Aosta

- L.R. 18 aprile 2008, n. 21

Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia.

La legge prevede che ogni edificio di nuova costruzione, o sottoposto a ristrutturazione edilizia ai sensi della L.R. 11/1998 e delle  relative disposizioni attuative, sia dotato, a cura del costruttore, di un attestato di certificazione energetica. L'attestato è prescritto anche nel caso di nuova installazione o ristrutturazione di impianti di climatizzazione, invernale o estiva, di impianti per la produzione di acqua calda sanitaria o di impianti di illuminazione artificiale.

È inoltre previsto che in ogni contratto di compravendita di un intero edificio o di singole unità immobiliari, l'attestato di certificazione energetica sia al legato al contratto, in originale o in copia autenticata, a cura del venditore. Analogamente, in ogni contratto di locazione di un intero edificio o di singole unità immobiliari, l'attestato di certificazione energetica è messo a disposizione del locatario o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario conforme all'originale in suo possesso.

Peraltro fino alla data di entrata in vigore della regolamentazione regionale che dovrà disciplinare gli aspetti attuativi della legge regionale, si applica integralmente la normativa nazionale.