L'attestato di certificazione energetica deve contenere l'informazione sintetica in termini di classe energetica globale, definita secondo specifiche modalità per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria.
L'attestato di certificazione energetica definisce le classi in base alla situazione climatica del luogo dove l'edificio è realizzato (fasce climatiche) ed al suo rapporto di forma (Superficie/Volume), parametrandoli ai valori limite definiti dal D. LGS. 192/05 a far data dal 1° gennaio 2010.
Per l'acqua calda sanitaria invece la classe limite di riferimento è definita sulla base dei valori delle norme tecniche nazionali.
Le classi migliori (A, B e C) sono legate ad una riduzione di fabbisogno di energia dovuta all'uso di fonti rinnovabili.
La rappresentazione grafica globale delle prestazioni energetiche (tachimetro) e della classificazione energetica è identificata come sommatoria delle prestazioni parziali relative alla climatizzazione invernale ed alla produzione di acqua calda sanitaria.


